Elezioni. Pasticcio Sardegna.

A 15 giorni dalla data delle elezioni non si è ancora riusciti a proclamare il presidente né tanto meno gli eletti che comporranno il nuovo Consiglio Regionale. Una situazione al limite del paradosso che evidenzia tutta l’incapacità del sistema di affrontare le elezioni e garantire per tempo la certezza dell’esito. Il paradosso è che nonostante l’importante vittoria del polo autonomista e di centrodestra continua a governare la peggiore sinistra mai vista in Sardegna, quella di Pigliaru e dei suoi professori. E la Giunta continua a sfornare nomine e convocarsi (la prossima riunione è prevista per giovedì 14) come se non fosse cambiato niente. E invece nonostante nel sito istituzionale della Regione i risultati degli scrutini siano ancora fermi al dato della settimana scorsa, 1832 sezioni su 1840 per il presidente e 1825 su 1840 per le liste in Sardegna è cambiato tutto. Ed ora attendiamo che anche la Politica ne tenga conto, e si muova a dare alla Sardegna il governo scelto da cittadini.