Elezioni. Conta dei voti ancora in alto mare.

A più da una settimana dal chiusura delle urne il conteggio dei voti per le elezioni regionali in Sardegna non si è ancora concluso.

Benché la vittoria del centrodestra guidato da Christian Solinas non sia in discussione, devono essere attribuiti oltre 15mila voti in 35 sezioni sparse sull’Isola, per le quali sarà necessario un riconteggio da parte degli uffici competenti. Il protrarsi delle operazioni porta con sé alcuni effetti a cascata non trascurabili: non è stato ancora possibile proclamare ufficialmente gli eletti, almeno quattro seggi sono ancora in bilico e il neopresidente Solinas non ha potuto ancora essere investito dei suoi poteri. Con alcuni ulteriori effetti pratici: ad esempio la Regione non ha potuto ancora riavviare la trattativa con i pastori, tema in cima all’agenda politica della Sardegna, ne avviare le trattative per la definizione della Giunta. La palla infatti è passata ora alle Corti d’Appello che dovranno rivedere il conteggio e attribuire l’esatta distribuzione delle preferenze, operazione potrebbe richiedere ancora due settimane di tempo. Solo dopo questo passaggio potrà essere effettuata la proclamazione degli eletti e Solinas potrà dirsi a tutti gli effetti presidente della Regione. Non certo un’operazione fulminea. Non certo quello che serviva ora a una Regione che aspette un nuovo Governo capace di dare risposte ai tanti problemi sul tavolo.